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martedì 21 luglio 2009

Il 4° giorno, 2^ parte - Sydney

21 luglio 2009

NOTE DI MANUELE
Ci siamo svegliati dal riposino completamente incriccati.. La Lista degli Infortuni comprende per Manu caviglia smaciullata nella zona frontale, ginocchio destro con risentimento, spalle non pervenute, per Elena un singolo male, ma decisamente acuto, ad un nervo nel sotto piede. In pratica tutta sera a zoppicare per la città.
Giro in centro a Sydney con tutti questi palazzoni gigagiganti tutti luccicosi.. insomma una bella skyline (mi piace un sacco sta parola, la preferisco a "scorcio"). Dopo la pausa in farmacia per comprare dell'ungento per i dolori aperitivo con Chardonnay (san donè) Australiano in un bel pub. Poi la scelta sul ristoro è caduta sul tradizionale: Irish Pub! Guinness Pie per Manuele e Pollo Fritto per Elena, tutto condito da Guinness (attenzione, se dovete bere Guinness andate in Irlanda, qui è come in Italia, insipida).
Giro a Chinatown e nella zona dell'Harbour con le sue bellissime fontane di giuochi di acqua.
Il ritorno è stato forzatamente obbligato in taxi condotto da un nerboruto chino (con cui è stato molto molto difficile comunicare).
That's all folks.

NOTE DI ELENA: Il mio intestino non si decide ad aggiornarsi al nuovo fuso orario. Continua con il vecchio, quindi devo rincorrere i cessi pubblici ovunque.
Ci sono pochissime persone nere. Il multietnico deriva principalmente dai paesi asiatici. Gli australiani comunque sono un popolo esteticamente bello. Vabbè, il Manu mi censura i commenti, palloso.
Comunque le cose sono due: o i miei ricordi di ragazzina sono nebulosi, o l'Harbour è cambiato drasticamente in dieci anni (non abbiamo foto decenti genitori, ma basta che guardiate con Google Maps!). Delusione per i famosi fast food multietnici al piano terra del centro commerciale: me li ricordavo immensi, tantissimi, etc etc.. Ma d'altra parte 10 anni fa era da poco nata la grande mela, che ne sapevo io dei fast food?! Insomma, al giorno d'oggi non mi hanno suscitato nessuna emozione. Sig!
Ora nanne.. Cia' cia'!

il 3°giorno (2^ parte) e il 4° giorno (1 parte): Sydney

Questa sì che è la pace eterna....

Piscine pubbliche sul mare (dai, noi abbiamo il lago di Garda eh..):

Che nemmeno Google Maps:

Bondi Beach:

NOTE DI MANUELE:
Ieri il fuso orario ci stava fregando.. per fortuna le doppie sveglie e soprattutto Elena (io non le ho sentite) ci hanno impedito di dormire fino a mattina.
Ci siamo quindi svegliati alle 18 ore locali e ci siamo preparati per la prima serata in Sydney..serata che è durata comunque molto poco a causa dell'enorme stanchezza accumulata.
Abbiamo deciso di rimanere qui in zona King Cross e la scelta era tra ristorante Indiano, Thai, Cinese, Giapponese, Italiano, Francese, Spagnolo... noterete che i ristoranti Australiani non sono citati... loro prendono un po' di tutto dalle altre culture..
Alla fine abbiamo scelto "The Best Thai in Sydney" che non è un complimento ma il nome vero e proprio del ristorante.. Si Cate, la Elena ha fatto un sacco di facce strane.. alla fine niente infamia e niente lode..
Abbiamo poi girato un po' per la zona, tra un NightClub e l'altro, visitina di rito ad un Sexy Shop (ehy ma fanno le bambole gonfiabili con le vecchie!!).. e poi Mojito in un locale cubano.
Siamo rientrati in albergo presto.. il bisogno di dormire era troppo!

4° giorno (Sydney).
Altra splendida giornata di sole!! Colazione in Hotel con Barry White e via verso la zona di Bondi (non centra nulla con il nostro ministro-poeta della cultura per fortuna)!
Abbiamo scelto di fare un splendida passeggiata (a breve le foto) che va dalla spiaggia di Bondi e passa per altre spiagge, rocce, cimiteri, di tutto un po' e finisce in un ultima spiaggia. Il paesaggio è stupendo anche se abbiamo veramente camminato tantissimo.
Dopo il pranzo in un ristorantino lungo mare (frittata con le aole per Manuele e wrap farcito per elena) ritorno in Autobus/Metro all'albergo. Ora riposiamo un po' e poi la seconda parte della giornata: shopping in centro, cena e serata sempre in centro.

Considerazioni:
- da quel poco che ho visto finora Sydney è una città dove mi piacerebbe vivere. A portata d'uomo, piena di verde, gente simpatica e disponibile, poco traffico, ti svegli e vai a correre sull'oceano, il clima è caldo (ricordo che oggi siamo in pieno inverno e stavo passeggianto in t-shirt e pantaloncini), poi ci sono un sacco di giardini per cani
- la sabbia di Bondi Beach è come la pearà, solo più salata
- l'acqua era a -15 gradi per cui se non sei un surfista con la muta in questo periodo non conviene fare il bagno
- gli australiani sono proprio un popolo supersportivo, tutti che corrono, che fanno le flessioni nei parchi, yoga in spiaggia, e hanno tutti dei grandi fisicacci..
- vado a ponsare va... poi forse ma forse metto due tre foto.