sabato 15 agosto 2009

Il 28° giorno: Fraser Island, Brisbane

14 agosto 2009
4x4 in spiaggia foresta pluviale
lake wabby


dingo

NOTE DI ELENA: Ritrovo alle 730, veloce colazione e via all'avventura! Cominciamo con un bel po' di spiagge, e arriviamo al relitto della Moheno, una nave affondata dopo un ciclone e bla bla bla. Ora è un ammasso di ferrovecchio, popolato di granchi, un simpatico souvenier insomma. Dopo questo, ci aspetta una camminata verso l'entroterra di circa 45 minuti, ed eccoci al lago Wabby, circondato ovunque da foresta eccetto un lato, dove dune di sabbia chiarissima discendono ad esso. L'acqua diventa profonda nel giro di pochissimi metri, ma non basta... Infatti solo lo scorso anno qui si sono rotti il collo ben tre persone, tuffandosi dalla riva. Idioti. Incrociamo una goanna (iguanozza), lunga quasi un metro, e nel lago troviamo nuotare indisturbati un sacco di pesci gatto, e anche quei pesciolini che ti mangiano la pelle morta dei piedi. Da me non sono venuti, e la cosa mi da da pensare...
Torniamo, veloce pranzo in riva alla spiaggia, mentre il nostro rasta-man si fa un'onda di surf, e via di nuovo. E qui, che sorpresa!!! Mentre stiamo viaggiando lungo la spiaggia, troviamo una dingo sdraiata sul bagnasciuga, che si prende tranquilla le ondate.... Probabilmente aveva caldo, ma è stato uno spettacolo incredibile. Quindi ha girato intorno alla nostra macchina, probabilmente si aspettava del cibo (multe salatissime se lo si fa!!) e quindi se nè andata, con una corsa tranquilla che mi ha lasciato un non so che di selvaggio e di libertà. Comunque no, non ci siamo messi spalla a spalla e non abbiamo chiamato aiuto.
Attraversiamo l'isola per dirigerci al nostro traghetto, e voilà, no che vicinissimo alla spiaggia sta nuotando un gruppo di delfini?!?
Torniamo a Rainbow Beach, il tempo di un caffè, e poi si rotta verso Brisbane. Non contenta della giornata, avvisto anche un Kookaburra. Lè.
Brisbane è una città gigante, quasi 2 milioni di abitanti, e un migliaio che vi si traferiscono OGNI SETTIMANA. Alla faccia. D'altra parte, il clima qui (che è inverno) è fantastico.
Salutiamo il nostro rasta-man, mentre i coreani stanno ancora facendo foto O_O, e ci dirigiamo all'uscita, dove dopo poco arrivano Delyse e Ben!! Ci portano subito a casa loro (quella in affitto, tra poco si trasferiranno in una nuova casa tutta loro a mezz'oretta dal centro). La casa è davvero bella, colorata e arredata con gusto. E qui parte la cosa strana, cioè, non so dire se è strana, ma se stai con due persone di cui una non la vedi da anni e l'altro nemmeno conosci, ti aspetti dei momenti di silenzio o di imbarazzo. Invece niente, è stato tutto un chiacchiericcio da quando siamo arrivati a quando siamo andati a nanna (FINALMENTE ABBIAMO FATTO TARDI -per gli standard australiani, inteso). Delyse è farmacista, mentre Ben è un ricercatore per il cancro -mica cazzi!!!- Devo dire che lui sembra un persona splendida. Sarà che è neozelandese, e abbiamo questo nuovo amore per questa magnifica terra! Tra l'altro ha un sacco di bei cd e apre birra e vino a più non posso. Yeah! Ci portano a mangiare in un ristorante qui vicino, un ristorante tipo giappo-fusion, dove mangiamo benissimo. Finiamo la serata a casa, e Manu e Delyse si mettono d'accordo per andare a correre la mattina dopo. Argh!!! Io dormo, ovvio.
MANUELE: E oggi abbandoniamo l'Australia selvaggia, quella con i cieli immensi, con le grandi distanze, con gli animali strani.. mancano due giorni alla fine del viaggio. E' vero, siamo fisicamente anche stanchi, un mese cosi' e' bellissimo ma anche faticoso. Ma le considerazioni nei prossimi giorni! Ora ci godiamo Brisbane e l'ospitalita' dei nostri amici australiani!!

4 commenti:

laChiari ha detto...

Poche cassade che è ora di tornare <3

olivieri54 ha detto...

In Italia, e penso anche nel resto del mondo, un-ricercatore-sul-cancro penso sia semplicemente, e più comodamente, un bi o lo go! che ne dici Chiari?

olivieri54 ha detto...

Certo che non si può fare un mese di Australia senza vedere uno wombat! E', che ne so, come andare in Kenya per un safari e non vedere i leoni, o andare in India e non vedere le tigri.
Chiara, ma tu ci andresti a Roma senza vedere il Papa?

laChiari ha detto...

Mmmmmm beh ma anche sì... c'è talmente tanta roba...
=D